In una foto

a cura di Andrea Semplici

Dedicato a Mario Dondero

La fotografia è un racconto. È una maniera per avvicinarsi alla gente. È una necessità: mostrare la vita. «Più di mille parole», diceva Walter Benjamin, anche se io penso che le parole siano più che necessarie. È attenzione, curiosità, relazione. È contraddizione perché dovrebbe essere lenta e ingenua in questo modo sempre connesso di selfie e velocità. Il fotografo dovrebbe andare a piedi, e come Mario Dondero, non avere patente.

La raccolta estiva dei capperi avviene a mano. Per decenni e decenni è stato un mestiere da donne. Le mani di Amelia le ricordo bene: erano davvero fulmini.

21 Giugno 2019 | di

Il giorno di sant’Antonio sfiora la festa mobile di Eid al-Fitr, la fine di Ramadan. Eid al-Fitr e sant’Antonio uniti da una gioia sacra. A Istanbul, a Padova, a Lisbona, a Matera…

08 Giugno 2019 | di

Forse il calcio può davvero insegnarci qualcosa. L’esempio sono le quattro squadre inglesi con allenatori stranieri arrivate a giocarsi la finale delle coppe continentali e l’Italia under 17 argento agli europei.

28 Maggio 2019 | di

Cosa non abbiamo capito in Libia? Come è stato possibile? Nessuno poteva prevedere l’inferno libico di oggi. Io, con desolata ostinazione, conservo il ricordo di un’altra Tripoli.

05 Maggio 2019 | di

Da Auschwitz, dove la Polonia non lo voleva più, a Firenze: nuova vita per l’installazione voluta dai deportati italiani che dal 1980 ha accolto i visitatori del campo di sterminio.

25 Aprile 2019 | di

Quell’uomo fra le montagne canadesi, con la sua vecchia macchina fotografica, voleva raccontare solo la bellezza di un lago incastonato fra le montagne?

07 Aprile 2019 | di

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