In una foto

a cura di Andrea Semplici

Dedicato a Mario Dondero

La fotografia è un racconto. È una maniera per avvicinarsi alla gente. È una necessità: mostrare la vita. «Più di mille parole», diceva Walter Benjamin, anche se io penso che le parole siano più che necessarie. È attenzione, curiosità, relazione. È contraddizione perché dovrebbe essere lenta e ingenua in questo modo sempre connesso di selfie e velocità. Il fotografo dovrebbe andare a piedi, e come Mario Dondero, non avere patente.

Gli occhi dei bimbi malati chiedono «il permesso di vivere». Lo racconta Eduardo Galeano, in una notte di festa, in un luogo particolare, in Nicaragua.

29 Dicembre 2017 | di

Un poeta deve, per forza, essere condannato a soffrire? Può «vivere di poesia» o solo sopravvivere? Economia e poesia sono costrette a non incontrarsi mai?

15 Dicembre 2017 | di

Col senno di poi, facevo meglio a lasciar perdere Italia-Svezia. Faccio mie le parole di Eduardo Galeano: «Non sono altro che un mendicante di buon calcio». Ma la prossima estate come si fa?

30 Novembre 2017 | di

Di questi tempi per fare i librai bisogna essere davvero un po’ matti. Oppure preveggenti? A Polla (Salerno) entrambe le soluzioni sono vere.

22 Novembre 2017 | di

Sono passati anni da quando ho scattato questa foto al ragazzo dei cocomeri. Che fine avrai fatto? Io avevo un passaporto italiano e me ne sono andato. Tu eri in viaggio da due anni e se ti è andata bene sarai sbarcato a Lampedusa…

07 Novembre 2017 | di

Visitare la mostra di Damien Hirst a Venezia significa porsi tante domande. Sull’arte, sul senso di ciò che si vede e si racconta, su verità e falsità, sui noi di oggi.

19 Ottobre 2017 | di

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