Pasqua in semplicità e... musica

In Basilica, per la settimana santa, la liturgia è semplice ma curata, con brani e canti tradizionali eseguiti dalla Cappella musicale, tra le più prestigiose in Italia e non solo.
12 Aprile 2017 | di

La Pasqua, cuore dell’anno liturgico, è sempre stata per i compositori l’occasione più ghiotta per dar sfogo alla propria creatività, animando i testi liturgici con l’estro della musica. Numerosissime le composizioni sul tema.

Padre Lodovico Bertazzo, curatore e divulgatore, sulle orme di padre Giovanni Luisetto, dei tanti e spesso sconosciuti tesori custoditi nella biblioteca antoniana, ne ricorda alcune delle più belle.

Nella seconda metà del Cinquecento, sotto le maestose volte del Santuario, cominciarono a echeggiare le note di uno dei grandi maestri del suo tempo (morto nel 1601), e direttore della Cappella musicale, padre Costanzo Porta. In occasione di una Pasqua, egli deliziava
i fedeli con un possente Surrexit Dominus de sepulcro a cinque voci.  Nel secolo successivo, le musiche dell’introito, offertorio e comunione della Messa di Pasqua portavano la firma del bolognese padre Giovanni Battista Martini (1706-1784), maestro seguitissimo, con decine di discepoli da tutta Europa, tra cui un figlio di Bach. Sua la musica della sequenza Victimae paschali laudes, concertata a quattro voci e a due voci, e della festosa Regina coeli laetare, alleluia.

Ispirato dalla medesima sequenza, Victimae paschali laudes, nel 1777 un suo discepolo, il senese padre Giuseppe Paolucci, creava un piccolo capolavoro, un oratorio in miniatura per voce solista dialogante con il complesso strumentale.

I festosi Alleluia, che un Sabato Santo salutavano il trionfo di Cristo sulla morte, li aveva composti padre Francesco Antonio Vallotti (direttore della Cappella dal 1730 al 1780), apprezzato teorico e raffinato compositore di musiche sacre, il migliore del suo tempo. Nei giorni precedenti, aveva stupito chi assisteva ai sacri riti con le tre Lezioni, per voci e orchestra, di recente incise in cd. Splendide musiche per la Pasqua hanno composto altri autori, alcuni solo da poco fatti emergere dalla nebbia della biblioteca antoniana, come i padri Egidio Trabattone, Sisto Reina e Felice Arconati, autore, quest’ultimo, di un Alleluia di splendida fattura. E altri, già noti, come padre Luigi Antonio  Sabbatini, di Albano Laziale, discepolo del padre Martini e direttore della Cappella dal 1786 al 1809, cimentatosi sui testi pasquali con convincenti risultati. In tempi a noi più vicini e con indirizzi musicali diversi, il chersino padre Bernardino Rizzi, uno degli ultimi della grande scuola francescana, ha musicato, tra l’altro, i Responsori della settimana santa e la sequenza Regina coeli laetare, alleluia.

Data di aggiornamento: 12 Aprile 2017

1 comments

13 Aprile 2017
Chiedo preghiere per la la mia salute e per la salute della mia famiglia. una pregheria speciale per mia famiglia, solo tu la puoi aiutare! Prego per buon lavoro e vita dignitosa. Prego della protezione /benedizione per mia figlia Magdalena, mio marito Jarek, Wojtek fidanzato di mia figlia e per me, con affetto Marherita, Jarek, Magdalena e Wojtek dalla Polonia
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di MARGHERITA

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