Svizzera. Oltreconfine a passo di danza

18 Maggio 2015 | di

Prendi una coppia di giovani italiani con la passione per il ballo, aggiungi una ferrea volontà e tanta voglia di trasformare un hobby in un lavoro. Il risultato porta il nome di Olga Bongermino e Lui­gi Rossiello, due coniugi partiti dall’Italia alla volta della Svizzera per cercare l’opportunità di realizzare il loro sogno professionale. E attualmente impegnati a guadare il difficile fiume dell’integrazione nella piccola confederazione elvetica.

Racconta Olga, laureata in Discipline pittoriche all’Accademia di belle arti: «Luigi partì quattro anni fa un po’ all’avventura con un amico che già lavorava a Lucerna. Con il tempo cominciò ad allargare le sue conoscenze e a valutare aziende che gli potessero dare qualche garanzia in più. L’hanno aiutato gli amici, la sua grande volontà e capacità e un pizzico di fortuna. Io in Italia ho avuto alcune esperienze lavorative come grafica, sono arrivata in Svizzera come turista e ho trovato lavoro in un ristorante di Beringen (nel Canton Sciaffusa)». Dopo alcuni anni di vita nella cittadina, i coniugi Rossiello si sono trasferiti nel capoluogo del Cantone per affrontare con  maggiore convinzione la loro vita di emigranti, senza però venir meno al loro amore per l’Italia. «L’impatto è stato da subito positivo – racconta Luigi – e siamo stati accolti nel migliore dei modi. Ci siamo accorti con il tempo che l’organizzazione svizzera, che a noi sembrava troppo precisa, era una normalità funzionale e davvero positiva. Qui vigono l’educazione, il rispetto per le regole e il benessere comune. Ci siamo meravigliati nel vedere bici incustodite, garage di ville aperti a qualsiasi ora, estrema pulizia nei bagni delle stazioni, assenza di scritte vandaliche sui muri, sportelli delle Poste senza file, pulizia nelle strade, pagamenti degli stipendi puntualissimi, polizia sempre attiva.... la lista sarebbe davvero lunga».

Se il lavoro impegna i coniugi durante il giorno, la passione per il ballo occupa il tempo libero. Luigi è infatti un insegnante qualificato e giudice di gara Master Class Professional. L’amore per la musica e per il ballo si rivelano subito un passepartout per l’integrazione. La coppia mette a disposizione le sue conoscenze e abilità a chiunque voglia muovere i primi passi nel ballo. «Qui a Schaffhausen – spiega Luigi – abbiamo incontrato tantissimi italiani e molti di loro sono diventati anche nostri allievi al corso di salsa che teniamo a Neuhausen la domenica. Abbiamo fatto tante conoscenze anche presso l’Associazione Cattolica e ci siamo accorti di essere davvero in tanti. Parecchi come noi apprezzano il posto perché riconoscono le differenze con l’Italia, altri invece non hanno saputo integrarsi e sono insofferenti per il distacco dalla famiglia. Naturalmente i nostri legami con l’Italia sono molto forti: l’amore per la famiglia è il primo di tutti. Ma conserviamo una mentalità italiana anche per le tradizioni, per i modi di fare e di dire, per ciò che indossiamo e soprattutto per ciò che mangiamo. Ci sentiamo, insomma, italiani dentro e fuori».

Olga e Luigi considerano il ballo un’ottima alternativa per chi ha voglia di rompere la monotonia quotidiana, per chi ha voglia di conoscere una nuova attività sportiva, per chi ha voglia di sfidare se stesso e cominciare a muovere i primi passi in una disciplina che non ha mai provato prima. E di questo loro sono davvero entusiasti.   


 
 

Data di aggiornamento: 03 Luglio 2017