In una foto

a cura di Andrea Semplici

Dedicato a Mario Dondero

La fotografia è un racconto. È una maniera per avvicinarsi alla gente. È una necessità: mostrare la vita. «Più di mille parole», diceva Walter Benjamin, anche se io penso che le parole siano più che necessarie. È attenzione, curiosità, relazione. È contraddizione perché dovrebbe essere lenta e ingenua in questo modo sempre connesso di selfie e velocità. Il fotografo dovrebbe andare a piedi, e come Mario Dondero, non avere patente.

«Il velo lo mettiamo in testa. Non dentro la testa» mi rivela Amina. Una donna più anziana sostiene che la bellezza di Algeri faceva dimenticare perfino la fatica e la povertà. Hanno ragione entrambe.

13 Agosto 2017 | di

Fate hummus, non la guerra. La bottega di Abu Shaker era affollatissima: ragazzi israeliani e ragazzi palestinesi a fianco uno all’altro. Continuo a sperare in una possibile convivenza fra i due popoli.

07 Agosto 2017 | di

Taranto è «ammostro», è bella, di una bellezza imperfetta. È tosta. Lacerata, ferita, viva, rassegnata, ribelle. Orgoglio del Sud d’Italia.

24 Luglio 2017 | di

Storia di una Tripoli che non c’è più e di un vescovo francescano coraggioso. In attesa che i ragazzi della Libia possano nuovamente sedere di fronte al loro Mediterraneo.

07 Luglio 2017 | di

Marsiglia è un porto e come tutti i porti può essere un inizio e può essere una fine, per un Mediterraneo che divide, e che ostinatamente unisce.

21 Giugno 2017 | di

Ovunque c’è devozione antoniana c’è legame con il pane, e ovunque è simbolo di misericordia, di miracolo, di festa della condivisione.

06 Giugno 2017 | di

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