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In ricordo di Jean Vanier, amico e maestro

| Alberto Friso Redattore

Si è spento nella notte Jean Vanier, grande tessitore di relazioni buone, costruttore del volto più autentico dell’Europa della fratellanza. Il suo metodo e il suo stile di incontro comunitario con le persone con disabilità, in particolare con le persone affette da gravi disturbi psichici, resta la sua eredità. I circa 150 centri della comunità di accoglienza L'Arche, fondata da Vanier nel 1964, lo testimoniano in tutto il mondo.

«Il messaggio del Vangelo – diceva Vanier – è di diventare uomini e donne di compassione. Se tu diventi un uomo o una donna di compassione, sarai simile a Gesù».

Anche i frati del Villaggio sant’Antonio di Noventa Padovana si sono ispirati alla sua opera.

La Comunità alloggio “Casa Serena”, fondata alla Mandria di Padova nel settembre 1988, era costruita precisamente sul modello delle comunità dell’Arca.

La foto d’archivio mostra proprio Jean Vanier (al centro) mentre incontra la comunità francescana del Villaggio sant'Antonio di Noventa Padovana, nel 1991.

Data di aggiornamento: 07 Maggio 2019